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etichetta schiava 2018

 

Le uve per la produzione della Schiava provengono da un vigneti piantati ad Ora, nella zona Raut e Tschint, su terreno alluvionale del Rio Nero. Vitigno storico e nobile dell’Alto Adige da origine ad un vino dal carattere semplice, finemente fruttato, di ottima freschezza, poco alcolico ed insostituibile nelle occasioni dove il bere viene prima del degustare.

 

Denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT
Varietà Schiava coltivata ad Ora 6500 ceppi/ha
Forma di allevamento guyot
Nomi storici delle vigne e anno di impianto Raut 2013; Tschint 2011
Superficie 0,2 ettari
Terreno Alluvionale, conoide di deiezione del Rio Nero. Il terreno trae origine in parte dalle formazioni porfiriche attorno ad Ora, ma prevalentemente dalle formazioni calcaree sovrastanti dell’ età del Mesozoico.  Terreni ricchi di scheletro, sciolti.
Altitudine 200 m.s.l.m.
Vinificazione e affinamento Il processo di  fermentazione e macerazione si svolgono per un  periodo  di dieci giorni  ca., durante i quali si effettuano rimontaggi e follature giornaliere. La fermentazione malolattica viene svolta in acciaio. Successivamente il vino matura per qualche mese in acciaio per poi essere imbottigliato la primavera successiva alla vendemmia. Il vino matura per qualche mesi in cantina prima di essere commercializzato.
Prima annata imbottigliata 2000
Bottiglie prodotte 2.000